Brava Luna!

Luna Mendy è tornata a casa dai mondiali Wako Juniores di Rimini con il titolo di vice campionessa del mondo.

La nostra atleta si è comportata da vera campionessa, e ha saputo gestire bene l’incontro, arrivando in qualche momento a dominare.
A lei vanno i complimenti da parte di tutti noi e un forte abbraccio per il prestigioso risultato conseguito.
Come tutti gli altri juniores che hanno partecipato a questa edizione del campionato del mondo, Luna ha sempre dimostrato dedizione e costanza in allenamento, ottenendo allo stesso tempo ottimi risultati a scuola.
In poche parole, brava Luna!

Dopo una breve sosta, per recuperare le forze, i nostri ragazzi hanno ripreso ad allenarsi duramente assieme al resto della squadra agonisti.
Il prossimo appuntamento sarà una gara internazionale alla quale la nostra associazione ha partecipato già in altre edizioni: i Bristol Open. Si terranno l’11 e 12 ottobre, a Bristol, e vi parteciperanno atleti da tutto il mondo.
Di recente, giusto per fare due nomi, ci sono stati atleti del calibro di Jadi Tention e Ross Levine che vi hanno partecipato. Se qualcuno vuole aggregarsi al gruppo lo può fare.
Un grosso in bocca al lupo a tutti loro quindi e continuate a seguirci anche sulla nostra pagina Facebook ufficiale.
Presto ci saranno altre novità e aggiornamenti!

Oss!

Primi risultati mondiali Wako Juniores

Primi risultati dai mondiali Wako Juniores:
La nostra Martina Vettore, dopo una vittoria strepitosa di tre a zero contro un’atleta sudafricana si ferma alle semifinali contro un’ottima avversaria della Turchia. Terzo posto Martina.
Anche per il peso massimo Giacomo Canato un terzo posto contro un avversario croato davvero ostico.
Alberto Caniglia purtroppo si ferma agli ottavi di finale mancando di poco la vittoria contro un irlandese.
Bronzo anche per Giorgia Possamai che nel point sfiora la vittoria, fermandosi alle semifinali dopo una grande prima e terza ripresa.
Per ultima la notizia bomba: Luna Mendy in finale! Dopo un incontro in sui si è imposta per tre riprese sull’avversaria irlandese, la nostra Luna vola in finale.

Continuate a seguirci e fare il tifo per i nostri ragazzi.

Un ringraziamento particolare va ai tecnici che seguono i nostri atleti! Grazie ragazzi!

Grande Italia e Grande Auxe.

Mondiali Wkc: medagliere pieno

La nazionale WKC è sulla via del ritorno.
Ieri sera si è disputata la finale della gara a squadre maschile che ha visto Canada e Italia fronteggiarsi in una competizione agonisticamente molto intensa.
Purtroppo il nostro Stefano da Lio, dopo aver contribuito alla conquista della finale, non ha potuto disputarla a causa di una gomitata all’occhio rimediata durante il match contro la nazionale americana.
Sono stati dei mondiali ricchi di soddisfazione per tutti, tecnici e atleti.
La squadra maschile porta a casa un dignitosissimo secondo posto, Vincenzo Bonura e Luna Mendy conquistano il primo posto nel light e Luna ha fatto il bis anche nel point. Arianna Fossaluzza porta a casa un argento nel light dopo una grande finale, combattuta fino all’ultimo. Ottima prestazione portata a termine anche da Giacomo Volpato, anche lui medaglia d’argento. Secondo posto anche per Raquel Rios nel point, così come gli junior Mathias e Mattia de Rossi.
Portano a casa la medaglia di bronzo Pavan, Stefan, Vangelista e Buson, tutti grandi atleti che non hanno mai mollato, dimostrando a tutti un grande livello tecnico ma soprattutto un gran cuore.
Nei senior le cinture nere Rao, Bortolato, Orlandi e Barison hanno dato dimostrazione di grande agonismo, così come tutti gli altri atleti che hanno fatto parte della nazionale.
Più di tutte le medaglie, i piazzamenti e i risultati, valgono l’esperienza, il duro lavoro e i sacrifici fatti dalle nostre atlete e atleti. In un periodo dove la parola crisi attraversa tutti i settori, questi ragazzi e ragazze assieme ai loro tecnici, hanno dimostrato che la crisi non può arrivare a intaccare ciò che ci tiene vivi: l’entusiasmo, il coraggio, i valori e la determinazione.
A tutti gli atleti e i tecnici che hanno reso possibile quest’impresa vanno i nostri complimenti.

Auxe summer camp junior e gare internazionali junior

L’undicesimo Auxe Summer Camp Junior si è concluso qualche giorno fa nel migliore dei modi: una sana competizione sportiva. I nostri atleti formato junior e kids si sono sfidati in quattro prove che hanno messo a dura prova fiato e concentrazione: canoa, corsa, tiro con l’arco e circolari con touch.
Nonostante quattro giorni di allenamento sulle spalle diretti dai nostri M° Michele Surian e Marco Ferrarese, le nostre ragazze e i nostri ragazzi non si sono lasciati intimorire e hanno affrontato le prove con grande entusiasmo. Per consultare i risultati cliccate sul link qui sotto.
AUXE SUMMER CAMP JR 2013

Come avrete avuto modo di vedere dalla nostra pagina Facebook Auxe Asd Official Page, il Summer Camp Junior di Sappada è stato anche divertimento. Oltre agli allenamenti di kickboxing in preparazione alle prossime importanti competizioni, i partecipanti hanno avuto modo di guadare torrenti con il canyonig, di andare a cavallo, arrampicarsi lungo pareti di roccia, fare immersioni, andare in canoa, cimentarsi nell’adventure park, tirare con l’arco…insomma, divertirsi.
Inoltre, grazie alla presenza di Enrico Tonolo del Rugby Mirano, i nostri ragazzi hanno avuto l’occasione di scoprire uno degli sport di squadra più belli e competitivi.
Tra le altre cose, la rubrica del nostro sito Leggere è una cosa da Duri, ha preso forma in due serate dedicate alla letteratura, in modo particolare al romanzo di avventura. Stefano Cosmo ha infatti raccontato “Il Corsaro Nero” di Emilio Salgari, mettendo in piedi un laboratorio di scrittura all’interno del quale i partecipanti ne hanno riscritto il finale. I risultati sono stati sorprendenti.
Denise Cont, del Kratos Team di Rovereto, ha tenuto una splendida lezione di MMA dimostrando di essere un’ottima insegnante, oltre che un’eccellente atleta.
Oltre a quelli già citati, gli altri istruttori che si sono impegnati nell’ottima riuscita del camp sono stati Anna Bovo, Roberta Cargno, Paolo Sorze e Albano Tubiana.
Oltre al divertimento e agli allenamenti c’è stato spazio anche per l’esame di cintura nera junior portato a termine con successo da Giorgia Possamai e Alberto Caniglia.
Tornati dal Camp però la preparazione continua in vista dei Campionati del Mondo junior WKC e il Campionato Europeo WAKO. Sotto la supervisione del M°Ferrarese, i nostri ragazzi sono impegnati nel perfezionamento degli ultimi dettagli di una preparazione atletica e tecnico-tattica di alto livello.
A loro va un grosso in bocca al lupo da parte di tutta l’Auxe!

RISULTATI MONDIALI WKC ALBUFEIRA-PORTOGALLO 28 OTTOBRE – 04 NOVEMBRE 2010

La seconda edizione dei Campionati del Mondo WKC (World Kick Boxing and Karate Council) ha avuto luogo dal 28 Ottobre al 4 Novembre scorso ad Albufeira, in Portogallo, nella splendida regione meridionale dell’Algarve. La nazionale della Federazione Kick Boxing Italia, in seno all’ente di promozione sportiva delle A.S.I. (riconosciuto dal CONI), che ha partecipato all’evento era composta da 27 membri tra tecnici e atleti. La squadra vedeva la defezione di diversi atleti di vertice, chi per infortunio e chi per motivi familiari e di studio, ma ciò non ha impedito di vincere comunque 2 ori e 7 bronzi negli individuali e 2 bronzi nelle squadre.

Gli ori sono venuti da Alessandro Vangelista e William Zanatta. Alessandro si riconferma campione del mondo nella categoria fino a 85 kg di point fighting e mantiene il titolo che l’anno scorso aveva vinto a Dublino. Gran bella gara, la sua, senza mai un solo momento di defaillance, sempre concentrato, determinato, motivato. William Zanatta vince la categoria dei veterani oltre i 75 kg in una finale da cardiopalma contro un americano svelto ed esperto ma fortunatamente meno attento e determinato del nostro William.

Chiara Brazzorotto, già campionessa del mondo sia nella WKC che nella WKA, quest’anno non ce l’ha fatta e ha dovuto accontentarsi di due bronzi, uno nel point e uno nel light. Un po’ sottotono rispetto ai suoi standard ha trovato avversarie forti e arbitri che non le hanno regalato niente di niente. Chiara però è sempre un grande esempio di sportività e di classe.

Chi è stato bravissimo, ma davvero sfortunato, è stato il piccolo Gabriele Rao che, nel suo passaggio da juniores a seniores, al suo primo mondiale fra gli adulti ha trovato, al primo turno nel light e in semifinale nel point, gli atleti che vinceranno poi il titolo. Il suo incontro nel light, con un belga fortissimo, è stato di una spettacolarità e di un’intensità strabilianti. La semifinale nel point, contro l’espertissimo canadese Dominic Aversa, ha visto la freschezza e la funambolicità del nostro alfiere doversi fermare di fronte all’esperienza di un campione che ha vinto qualcosa come 14 titoli di campione del mondo nelle varie sigle (WKC, WKA, WAKO ecc.) e che – assieme un altro canadese, lo splendido Robbie Lavoie – è stato la stella di questi mondiali. Gabriele, ragazzo umile e intelligente, è già lì lì per diventare un fuoriclasse, e se avrà costanza e determinazione non abbiamo dubbi che potrà diventare, a livello mondiale, uno degli atleti più in vista di questo decennio e anche lasciare il suo segno nella storia di questo sport.

Belli anche gli altri bronzi nel light femminile di Martina Favotto e  di Vanessa Bortolato. Martina, al suo esordio in nazionale, ha patito un po’ l’emozione e forse anche una preparazione che non l’ha supportata nella resistenza, Vanessa invece è stata molto brava ed è in continua crescita.

Cristiano Crescenti e Enrico Ballarin conquistano il Bronzo a pari merito nella categoria veterani fino a 75 kg combattendo bene e con grande sportività e correttezza.

Davvero eccitanti e  belle, e molto combattute,  anche le gare a squadre dove i nostri maschi hanno dovuto cedere il passo agli americani i quali, a loro volta, hanno ceduto il passo ai canadesi i quali, contro ogni pronostico, in finale hanno perso sul filo di lana contro degli agguerritissimi irlandesi.

Le donne azzurre, invece, hanno battuto le inglesi ma hanno dovuto cedere il passo alle irlandesi che poi si sono dovute inchinare allo strapotere di canadesi alte come i loro alberi. Nel farci conquistare il bronzo a squadre femminile battendo le inglesi, è stata determinante la bella prestazione di Alice Baccari che ha pagato lo scotto dell’inesperienza nell’individuale ma, in gara a squadre, ha dimostrato una grinta e una determinazione che fanno ben sperare nel suo futuro sportivo.

Ottimo il livello tecnico delle varie nazionali partecipanti. In particolare hanno brillato, come di consueto, Canadesi e Inglesi, ma molto scalpore ha suscitato lo squadrone statunitense: era dal almeno un paio di decenni che non si vedeva una squadra americana così numerosa e così forte come quella guidata dal Coach Richard Plowden, una superstar degli anni ’80.

Il clima fra gli atleti era molto bello, all’insegna della sportività e del rispetto, sia durante la gara che nel tempo libero,  e tutti hanno goduto della splendida location dove si svolgevano le gare e dove si alloggiava: un bellissimo hotel a cinque stelle, sul mare,  con splendidi ristoranti, piscine, camere lussuose con idromassaggio e tutti i confort. Lo splendido clima quasi estivo ha poi contribuito, nonostante la comprensibile tensione delle gare, a diffondere il buon umore e l’allegria.

Complessivamente molto soddisfatti della trasferta si sono  dichiarati il Presidente Andrea Albertin e i Tecnici Michele Surian, Alessandro Milan e Marco Ferrarese.

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